|
Lesina sul lato settentrionale del Gargano e sulle sponde dell’omonimo lago, sorge Lesina, borgo marinaro per eccellenza e noto per la produzione di anguille e capitoni.
Il sito, abitato sin dal neolitico, è di innegabile fascino: una sottile lingua di terra coperta di dune sabbiose e boschetti, divide il lago dal mare che si insinua fra le sue acque attraverso tre canali. E proprio grazie alla giusta salinità delle sue acque le anguille del lago di Lesina sono apprezzate ovunque e richieste dai migliori chef.
La collina di Devio, di soli 252 metri, separa i due laghi, Lesina e Varano, ed in questa zona sono stati rinvenuti reperti risalenti al neolitico.
Nata dall’immigrazione di pescatori dalmati, Lesina, nota ai romani come Alexina fu spesso funestata da terremoti e inondazioni marine, e la sua popolazione decimata dalla malaria. A testimonianza delle attività vulcaniche rimangono le acque calde del fiume Caldoli che scorre poco lontano, nei pressi del Santuario di San Nazario.
Oggi Lesina conserva il suo antico fascino: il borgo vecchio con la sua imponente Cattedrale, il palazzo Vescovile risalente al 1200 e una passeggiata sul lungolago riportano al tempo in cui la cittadina viveva solo per la pesca. Oggi il turismo è fiorente e numerosi alberghi e campeggi, soprattutto nella frazione a mare di Marina di Lesina, offrono la possibilità di soggiornare in questa area così suggestiva. |